Sant Medir: la festa delle caramelle più amata dai bambini

Pauline
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Ultimo aggiornamento il 14 novembre, 2018. 0 commenti

Sant Medir è soprannominata "la festa più dolce" dell'anno. Che ne dite di una pioggia di caramelle? Preparate gli ombrelli!

Sant Medir
Dove?

Quartieri di Gràcia Sarrià e La Bordeta

Quando?

3 marzo

Quanto?

gratuito

Perché?

per scoprire un aspetto poco noto della cultura barcellonese

Barcellona è una città molto ricca di cultura e folklore. Alcune tradizioni sono molto celebri, altre meno: questo è il caso, ad esempio, della festa di Sant Medir. Se siete a Barcellona con i piccoli al seguito il 3 marzo, assicuratevi di non perdervela!

La leggenda di Sant Medir

Sant Medir

La leggenda vuole che nel IV secolo, a Sant Cugat (vicino Barcellona), abitasse un fattore di nome Medir. Un giorno passò dal suo campo un vescovo in fuga dalle persecuzioni dei Romani contro i cristiani. Il vescovo chiese a Medir di non mentire ai Romani: se fossero passati di lì e gli avessero chiesto di lui, Medir avrebbe potuto dir loro la verità.

Il religioso proseguì, quindi, lungo il suo cammino e le fave piantate da Medir iniziarono a germogliare come per miracolo.

Poco tempo dopo, i Romani arrivarono da Medir e gli posero la fatidica domanda: hai visto il vescovo? Medir rispose di sì, ma, non si sa per quale motivo, i Romani non gli credettero.

Trovarono il vescovo, lo catturarono e tornarono indietro per arrestare e uccidere Medir, che diventò, così, San Medir (Sant Medir in catalano), il patrono dei contadini.

Il pellegrinaggio di Sant Medir

La storia della festa di Sant Medir non è, però, antica come quella del santo: risale, infatti, al XIX secolo, quando il panettiere Josep Vidal y Granès, devoto di Sant Medir, si ammalò gravemente.

Si rifugiò, dunque, nella preghiera e promise che, se fosse guarito, avrebbe organizzato un pellegrinaggio annuale fino a Sant Cugat, città di Sant Medir. Dopo un anno di sofferenze, riuscì a vincere la malattia.

Tenne fede alla sua promessa e partì, quindi, in pellegrinaggio il 3 marzo dal quartiere di Gràcia in cui abitava. Per annunciare il suo passaggio batteva il tempo su un tamburo e distribuiva caramelle ai passanti. Alcuni si unirono a lui e il numero non ha smesso di aumentare anno dopo anno.

E nacque così la festa di Sant Medir! Nel 1926 fu fondata un’associazione con lo scopo di portare avanti questa tradizione e organizzare il pellegrinaggio ogni anno.

Le sfilate di Sant Medir

Oggi le sfilate di Sant Medir vengono organizzate ogni anno il 3 marzo dall’associazione Sant Medir. In genere si svolgono nel quartiere di Gràcia, di Sarrià e di La Bordeta: trattandosi di zone di Barcellona poco frequentate dai turisti, hanno sempre un carattere molto tradizionale!

La festa di Sant Medir è soprannominata il “festival più dolce dell’anno” perché in ogni edizione vengono distribuite quasi 60 tonnellate di caramelle. La sfilata è accompagnata anche da una processione di cavalli e carri.

Vedrete anche molti ombrelli, e questo per due motivi. Innanzitutto, il meteo è, in generale, un po’ capriccioso il 3 marzo, ma gli ombrelli aperti al contrario servono anche a raccogliere la pioggia di caramelle che cade dai carri: geniale!

Le parate del mattino

Ci sono varie parate per il giorno di Sant Medir. Quest’anno, quella del mattino si svolgerà tra le 9:00 e le 13:00 nelle strade di diversi quartieri:

  • Gràcia: le parate percorrono il Carrer del Torrent de l’Olla, Carrer de l’Escorial, Plaça de la Vila e Gran de Gràcia.
  • Sarrià: appuntamento nel Carrer Major de Sarrià.
  • La Bordeta: le parate partono dal Carrer de la Constitució.

La parata della sera

Tradizione vuole che la sera ci sia una sola parata nel quartiere di Gràcia. I bambini sfilano mentre vengono loro distribuite le caramelle.

Cliccate qui per ulteriori dettagli sulla parata della sera (informazioni in catalano).

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A proposito dell'autore

Pauline

Pauline è una letterata curiosa e amante della cucina. Per scrivere i suoi articoli ama scovare i posti più originali e autentici che sedurranno i vostri occhi e le vostre papille. Cosa preferisce a Barcellona? Perdersi nella città antica e inebriarsi con la sua atmosfera magica... o con i profumi dei buoni piatti preparati nelle cucine. Un vero piacere!