Arrivare a Barcellona in auto o con il car pooling

Pubblicato da nella categoria Arrivare, Macchina, Muoversi, Treno, aereo, macchina, autobus, nave. Ultimo aggiornamento il 18 maggio, 2017. 0 commenti

Arrivate a Barcellona in auto? Vi interessa l'opzione ecologica del car pooling? Saremo i vostri copiloti. Allacciate le cinture!

arrivare in auto Barcellona

Arrivare in auto per la prima volta in una grande città come Barcellona non è proprio una passeggiata.

Informazioni pratiche

  • In Spagna, il limite di velocità è di 120 km orari in autostrada e di 100 km orari sulle strade a quattro corsie. Alcuni tratti sono limitati a 80 o 50 km orari nelle zone urbane.
  • Attenzione agli autovelox! C’è il rischio che la multa vi raggiunga anche in Italia.
  • Sono obbligatori due triangoli segnaletici e un gilet giallo fluorescente per circolare in tutta la Spagna.
  • L’uso del cellulare è vietato anche con auricolare. Solo il kit vivavoce è tollerato.
  • La Catalogna ha una rete stradale e autostradale di qualità che permette un accesso davvero rapido e comodo in auto dalla frontiera. Un solo difetto: la tariffa di pedaggio che è una delle più care d’Europa.

Temete di spendere una fortuna per il parcheggio? Abbiamo trovato una soluzione economica che propone prezzi ridotti per la vostra auto in un parcheggio sotterraneo: Parclick.com.

Una soluzione economica ed ecologica: il car pooling

Se volete ridurre le spese, avete sempre quest’opzione che ha il merito di ridurre il rischio di inquinamento atmosferico.

Il sito di car pooling Blablacar vi permette sia di proporre uno o più posti liberi nel vostro veicolo a futuri passeggeri, tramite un contributo finanziario da parte loro, sia di cercare un guidatore disposto a partire nelle stesse date a cui siete interessati voi. In Spagna questo sito ha un equivalente: blablacar.es 

  • Un consiglio: pianificate in anticipo l’itinerario del vostro viaggio o utilizzate un navigatore. Guidare in un paese straniero rischia di diventare complicato se si hanno dei dubbi sulla strada da seguire.

Il vostro itinerario passa…

da Perpignan

Nelle vicinanze del confine spagnolo, prendendo l’autostrata AP7, dovrete percorrere all’incirca 200 km da Perpignan e considerare due ore di strada in media per arrivare a Barcellona. Quest’ultimo tratto vi costerà 45 euro per le spese di carburante e pedaggio (attorno ai 18 euro).

dall’Andorra

Dall’Andorra, dovrete percorrere 200 km. Ci metterete circa tre ore prendendo la C16. Considerate 45 euro in media per quest’ultimo tratto per le spese di carburante e il pedaggio (attorno ai 16 euro).

Vi avvicinate a Barcellona

auto barcellona.post

Due tangenziali (“Rondes” in catalano:  la Ronda de Dalt e la Ronda litoral) fanno risparmiare molto tempo per entrare in città. C’è anche una grande strada che porta direttamente al centro città: l’Avinguda Meridiana (attenzione degli autovelox: rispettate il limite di 50 km orari!)

Se alloggiate in centro, vi consigliamo di seguire questa indicazione: “Meridiana, centre ciutat”, segnalata da un cartello bianco dopo il secondo casello all’entrata di Barcellona.

Come ogni grande città, la circolazione a Barcellona è piuttosto intensa. Per arrivare con maggiore tranquillità, evitate le ore di punta (7-9 ogni mattina e 17-19 nel pomeriggio, soprattutto il venerdì e la domenica).

Detto ciò, è abbastanza facile orientarsi in questa città perché molte strade sono squadrate.

Un buon metodo per non “perdere il nord”: da molti quartieri si può individuare la collina del Tibidabo con la sua Chiesa del Sacro Cuore e la sua antenna delle telecomunicazioni, entrambe visibili da lontano.

tibidabo auto barcellona

Che farne dell’auto una volta arrivati a Barcellona?

Un ultimo consiglio: leggete il nostro articolo sui parcheggi economici a Barcellona o quello relativo ai parcheggi gratuiti.

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A proposito dell'autore

Valérie

Valérie, la creatrice dei “Piccole Dritte per Barcellona” adora scoprire posti nuovi e inediti, trovare le parole giuste per descriverli e lavorare ai piccoli disegnini che decorano il sito. Qual è la cosa che le piace di più di Barcellona? Le linee sinuose e originali di alcuni edifici. È per il suo lato artistico, direbbero i suoi amici. Gaudì fa proprio al caso suo!