Piccole Dritte per Barcellona Da visitare senza moderazione!

La Sagrada Familia di Barcellona: leggi assolutamente questo articolo prima di visitarla!

Valérie
Pubblicato da

Ultimo aggiornamento il 1 Dicembre, 2021. 2 commenti

Riflettori puntati sulla Sagrada Familia, la chiesa più visitata in Spagna: saprete tutto sulla sua storia, le sue vetrate, le facciate, le torri, il museo e l’aspetto che avrà una volta terminata. Pronti per la scoperta?

sagrada familia interno
Dove?

Mallorca 401
Metro: Sagrada Familia

Quando?

25-26 dicembre e 1-6 gennaio: 9:00-14:00
aprile-settembre: 9:00-20:00
novembre-febbraio: 9:00-18:00

Quanto?

Biglietto intero: 15 euro

La Sagrada Familia è l’opera più conosciuta e il progetto più ambizioso del geniale architetto catalano Antoni Gaudí.

Questo capolavoro dell’Art Nouveau, con la sua architettura rivoluzionaria e il suo forte simbolismo, è divenuto negli anni il simbolo di Barcellona, così come la Torre Eiffel lo è per Parigi, il Big Ben per Londra e la Statua della Libertà per New York.

Che tu sia cristiano, credente, ateo o agnostico, nella Sagrada Familia vivrai comunque un momento di forte spiritualità. Stravagante, solenne, luminosa e ricca di simboli, questa basilica è diversa da tutte le altre. Semplicemente, la Sagrada Familia è unica al mondo ed è un monumento da non perdere quando si visita Barcellona, la città di Gaudí

Vuoi comprare in anticipo il biglietto per visitare l’interno della Sagrada Familia?

Importante: prenota su internet, il prima possibile, i tuoi biglietti per la Sagrada Familia. Dato che è il monumento più visitato di Barcellona, in biglietteria non si trovano quasi mai biglietti disponibili e quando ci sono, sono più cari.

Non aspettare fino al 2026 per scoprire questo capolavoro incomparabile. Visitare questo monumento unico al mondo è un’incredibile opportunità che da non perdere.

Sagrada Familia: la storia

sagrada-familia-1882

Lo sapevi?

sagrada-familia famiglia santa

L’origine del nome di questa chiesa cattolica viene dalla Sacra Famiglia (la Vergine Maria, San Giuseppe e Gesù, che puoi vedere scolpiti sulla Facciata della Natività). La Sacra Famiglia è chiamata “Sagrada Familia” in spagnolo.

La nascita del progetto

Nel 1866, un libraio molto credente di Barcellona, Josep Maria Bocabella i Verdaguer, fonda un’associazione religiosa con l’idea di dare il via a un progetto da finanziare con le elemosine dei fedeli: la costruzione di un tempio espiatorio dedicato alla Sacra Famiglia.

Nel 1881, le numerose donazioni raccolte permettono finalmente all’associazione di acquistare un terreno di 12.800 metri quadrati.

È il 1882 quando il progetto viene proposto all’architetto Francesc de Paula Villar, che pone la prima pietra del tempio il 19 marzo dello stesso anno. Poco dopo la costruzione delle colonne della cripta, però, Villar si dimette per le divergenze sorte con Joan Martorell, consigliere tecnico di Bocabella.

1883-1926: Antoni Gaudí, architetto della Sagrada Familia per 43 anni!

Nel 1883 Gaudí, il genio del modernismo catalano (Art Nouveau) riprende il progetto di costruire la Sagrada Familia. Immagina un tempio con cinque navate, un transetto, un abside, un ambulacro esterno che funga da chiostro, tre facciate che illustrino le tappe della vita di Gesù e 18 torri. E si dedica anima e corpo a questa ambiziosa e complessa avventura per più di 43 anni!

Nel 1889: Gaudí termina i lavori della cripta.

Tre anni dopo, nel 1892, comincia a costruire la Facciata della Natività.

Nel 1909 Gaudí decide di costruire le scuole per i figli degli operai impegnati nella costruzione della Sagrada Familia e per i bambini del quartiere.

Nel 1911 progetta la Facciata della Passione.

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A partire dal 1914, Gaudí si dedica esclusivamente alla costruzione della Sagrada Familia. Ossessionato da questo ambizioso progetto, negli ultimi anni della sua vita vi si dedica giorno e notte. 

I lavori procedono lentamente, e solo nel 1925 viene eretto il primo campanile della facciata della Natività.

Il 7 giugno 1926 Antoni Gaudí viene investito da un tram. Muore tre giorni dopo, all’età di 74 anni. Quel giorno, il modernismo catalano perde il suo protagonista più importante. I resti di Gaudí riposano nella cripta della Sagrada Familia.

1926- 1936: il post-Gaudí e l’incendio durante la guerra civile

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Alla morte di Gaudí, il suo più stretto collaboratore Domènec Sugrañes assume la direzione del progetto. Nel 1930 si costruiscono i campanili della facciata della Natività.

Nel 1936 scoppia la guerra civile spagnola.

Nel luglio dello stesso anno i rivoluzionari incendiano la cripta, danno fuoco alle scuole e distruggono il laboratorio, riducendo in cenere molti progetti, disegni, fotografie originali e modellini della Sagrada Familia.

Sagrada Família: dalla fine della guerra civile al 2000

Dopo la guerra civile spagnola, il lavoro riprende lentamente. Con l’obiettivo principale di continuare la costruzione della Sagrada Familia rispettando le intenzioni originali di Gaudí, sotto la direzione dell’architetto Francesc de Paula Quintana i Vilar si restaura la cripta bruciata e si riparano i plastici.

Nel 1955, dopo una lunga interruzione, grazie a una raccolta fondi organizzata proprio per pagare i lavori della Sagrada Familia, è finalmente possibile riprendere i lavori. Si dà così avvio alla costruzione della Facciata della Passione, secondo il progetto di Gaudí.

Nel 1961, nella cripta viene inaugurato un museo didattico che illustra gli aspetti storici, tecnici, simbolici e artistici della Sagrada Familia.

Finalmente, nel 1976, le quattro torri della facciata della Passione svettano nel cielo di Barcellona.

Dal 1986 e per più di 20 anni, a dirigere il cantiere delle opere scultoree della Facciata della Passione è lo scultore Josep Maria Subirachs. Egli lascerà la sua indelebile impronta artistica su quest’ala orientale della Sagrada Familia.

La storia della Sagrada Familia dal 2000 a oggi

A partire dal 2000 i lavori all’interno della basilica procedono speditamente.

vetro colorato rosso sagrada familia

L’artista Joan Vila Grau si dedica alla creazione delle splendide vetrate della Sagrada Familia, che firma una per una. Il progetto si estende per 17 anni e viene completato nell’ottobre 2017. Questo risultato segna una tappa importante.

Tra il 2008 e il 2010 si erigono le ultime volte del transetto, della crociera e dell’abside.

Il 7 novembre 2010 Papa Benedetto XVI consacra la Sagrada Familia, che diviene così una basilica e un luogo di culto. Si ricoprono le navate della chiesa, si installano le vetrate principali, si collocano l’altare principale e il suo baldacchino.

Il 19 marzo 2017 ricorre il 135° anniversario della posa della prima pietra del tempio. In questa data, la costruzione della basilica è completata al 70%. I lavori attualmente in corso, di cui i più rilevanti riguardano l’innalzamento delle sei torri centrali secondo il progetto originale di Gaudí, procedono a buon ritmo.

L’interno della Sagrada Familia

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“La Sagrada Familia sarà il tempio della luce armoniosa”. Questo era il desiderio iniziale di Gaudí. Appena entrati ci si accorge che il suo desiderio è stato esaudito. La luce naturale inonda le navate e gioca, in perfetto equilibrio, con quella delle meravigliose vetrate dell’artista Joan Vila Grau.

Simbolismo dell’interno della basilica

Gaudì voleva che “l’interno della chiesa fosse come un’immensa foresta, che la decorazione delle volte fosse fatta di foglie, che i pilastri della grande navata fossero palme, alberi della gloria, del sacrificio e del martirio, e che quelli delle navate laterali fossero di alloro, alberi della gloria e dell’intelligenza”.

Con il tempo, i suoi desideri sono stati esauditi.

Entrare nella Sagrada Familia equivale ad attraversare il confine tra sogno e realtà. La luce, i colori scintillanti, il simbolismo delle forme ispirate alla natura creano un’eccezionale atmosfera onirica.

Qui, ai piedi dei giganteschi pilastri a forma di albero, ci si sente molto piccoli. Con il naso all’insù, si ha l’impressione di scoprire tutti i dettagli della Sagrada Familia attraverso un gigantesco caleidoscopio. È indescrivibile!

Le vetrate della Sagrada Familia, mattina e pomeriggio

vetro colorato rosso

Dal 1999, Joan Vila-Grau è responsabile della creazione e dell’installazione delle vetrate della Sagrada Familia. Si è dedicato anima e corpo a questo progetto.

  • Al mattino la luce filtra attraverso le vetrate della facciata della Natività, dove predominano i colori delicati, creando una sinfonia di verde e di blu che mette in risalto la luce del sole nascente.
  • Nel pomeriggio, le tonalità calde delle vetrate della facciata ovest prendono tutta la loro forza, in una comunione di arancione e di rosso, i colori del sole al tramonto.

Così, la “sinfonia di colori e di luce” desiderata da Gaudí varia secondo l’ora del giorno e invade l’interno della basilica in un’armonia abbagliante.

L’altare e il baldacchino della Sagrada Familia

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L’altare della Sagrada Familia, costituito da un blocco di porfido (una roccia vulcanica dell’Iran), è affiancato da due grandi colonne dedicate a San Pietro e San Paolo. L’architetto Jordi Bonet i Armengol ha progettato lo splendido baldacchino dorato ettagonale ispirandosi a quello creato da Gaudí per la cattedrale di Palma di Maiorca.

Grappoli d’uva in vetro e foglie di vite in rame circondano il baldacchino, che misura 5 metri di diametro.
Il Cristo in croce sospeso al centro è opera dello scultore Francesc Fajulla i Pellicer.

Il Museo della Sagrada Familia

Vale la pena visitare il Museo della Sagrada Familia (incluso nel biglietto d’ingresso) perché è uno spazio molto didattico che permette di capire meglio il significato e la complessità dell’opera di Gaudí.

Vi sono esposti disegni, fotografie d’epoca e diversi plastici che riproducono i modellini originali di Gaudí e mettono in luce l’ingegnosità delle sue tecniche.

Molto istruttivo! Nella sala video sul retro del museo viene proiettato un documentario didattico di dieci minuti. Le spiegazioni, in catalano, sono sottotitolate in spagnolo e inglese.

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Le facciate della Sagrada Familia

Le tre facciate della Sagrada Família (la Natività, la Passione e la Gloria) illustrano meravigliosamente la vita di Gesù.

La Facciata della Natività

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Questa facciata è l’unica costruita durante la vita di Gaudí. Attraverso di essa, l’architetto ha voluto rendere omaggio all’infanzia e all’adolescenza di Gesù. Gaudí vi celebra il trionfo della vita e della creazione mostrando una natura esuberante, scene di vita quotidiana e anche simboli mistici molto più complessi.

La facciata si compone di tre portali (dedicati rispettivamente a fede, carità e speranza) e di quattro torri. Il gruppo scultoreo della Sacra Famiglia (la Vergine Maria, San Giuseppe e Gesù) si trova sulla colonna del Portale della Carità, quello centrale.

L’installazione dell’imponente Portale della Fede, avvenuta nel novembre del 2015, rappresenta una pietra miliare nei lavori della Basilica, poiché segna il completamento della facciata della Natività.

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Come Antoni Gaudí, dal 1978 anche lo scultore giapponese Etsuro Sotoo si è dedicato anima e corpo all’avanzamento dei lavori della Sagrada Familia. Egli è l’autore del Portale della Fede, un’opera armoniosa in bronzo smaltato ricca di dettagli ispirati a una natura lussureggiante. A lui si deve anche la creazione dei sorprendenti pinnacoli rivestiti di mosaico colorato che coronano le torri della basilica (foto sotto).

Etsuro Sotoo (nella foto) lavora ancora alla Sagrada Familia. Noi l’abbiamo visto diverse volte nei pressi della basilica. Forse anche voi avrete la stessa fortuna!

La Facciata della Passione

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Per questa facciata, con l’obiettivo di evocare la sofferenza di Gesù Cristo durante la Passione, Gaudí volle progettare uno spazio freddo e austero in contrasto con la gioia e la vitalità che emanava dalla facciata della Natività.

Nel 1986, per rispettare la volontà di Gaudí, Josep Maria Subirachs ha creato le sculture angolari di questa facciata in uno stile più sobrio ed essenziale rispetto a quello della Natività.

In segno di omaggio, Subirachs ha voluto dare al personaggio a sinistra della foto le fattezze di Gaudí, e ricordare nelle figure dei due cavalieri quelli della terrazza della Pedrera o Casa Milà, sul Passeig de Gràcia.

La Facciata della Gloria

Questa facciata è dedicata alla gloria di Gesù e alla sua ascensione al cielo.

I lavori di costruzione sono iniziati nel 2002 e presumibilmente non saranno completati prima del 2026. Questa facciata sarà la più monumentale della basilica e, una volta completata, ospiterà l’ingresso principale della chiesa.

Poiché questo capolavoro è in costante evoluzione, puoi tornare a visitarlo tutte le volte che vuoi. Ed una cosa è certa, ti stupirà!

La Sagrada Familia in cifre

43 anni: questo è il tempo che Gaudí ha lavorato alla Sagrada Familia. Aveva 31 anni quando ha accettato di dirigere il progetto, al quale ha lavorato fino alla morte, avvenuta nel 1926.

modello sagrada familia
  • 4.500 metri quadrati: la superficie della Basilica della Sagrada Familia.
  • 14.000 persone: possono essere accolte all’interno del tempio. Per darti un’idea, la Sagrada Familia potrebbe ospitare tutti gli abitanti di Saint Jean de Luz allo stesso tempo! Impressionante!
  • 18 torri: questo è il numero di torri che Gaudí progettò di costruire. Le 12 più basse, di cui 8 sono già costruite, sono dedicate agli apostoli, le 4 più alte agli evangelisti, quella sopra l’abside con un diametro maggiore alla Vergine Maria, e la più grande di tutte, che dominerà il tempio, sarà dedicata a Gesù.
  • 172,5 metri: Questa sarà l’altezza della Torre del Gesù, la più alta della Sagrada Familia.

Le torri della Sagrada Familia: la più alta sarà di 172,5 metri!

torri sagrada familia

Nel progettare le 18 torri, Gaudí ebbe l’idea di rendere la Sagrada Familia il monumento più alto di Barcellona.

  • Le 12 torri più basse sono dedicate agli apostoli
  • Le 4 più alte rendono omaggio agli evangelisti
  • Quella sopra l’abside, che ha un diametro maggiore, è dedicata alla Vergine Maria
  • La più grande di tutte, che dominerà l’intero tempio, sarà dedicata a Gesù.

12 + 4 + 1 + 1 = 18, il conto è giusto!

La Torre del Gesù, la torre più alta della Sagrada Familia, sarà alta 172,5 metri, gigantesca a confronto con Notre Dame a Parigi o con l’Abbazia di Westminster (entrambe alte 69 metri).

Gli interni della Torre del Gesù saranno rivestiti di ceramiche e vetri a rappresentare il firmamento.

Attualmente non è possibile accedere a due torri della Sagrada Familia per osservare il panorama della città e l’avanzamento dei lavori. Sulla Torre della Passione e su quella della Natività si sale con l’ascensore e si scende da una scala a chiocciola.

Sagrada Familia: indirizzo, metro, autobus e parcheggio

mappa sagrada familia
  • Indirizzo: Si trova in Carrer Mallorca, 401 tra Carrer Marina, Carrer Sardenya e Carrer Provença. L’ingresso per tutti i visitatori è dalla via Marina sul lato della facciata della Natività.
  • Metro: Sagrada Familia, linea 2 e linea 5.
  • Autobus: 9, 33, 34, 43, 44, 50, 51, B20 e B24 e autobus turistici (linea blu)
  • Parcheggio: Ci sono diverse possibilità di parcheggio privato intorno alla Sagrada Familia. Ti consigliamo di confrontare i prezzi prima di scegliere.

Sagrada Familia: orari di apertura

  • La Sagrada Familia è aperta tutti i giorni dell’anno.
  • Chiude solo il pomeriggio di 4 giorni festivi: 1 gennaio (Capodanno), 6 gennaio (Epifania), 25 dicembre (Natale) e 26 dicembre (Santo Stefano) come mostrato nella tabella sottostante.
GiornoProgramma
1 gennaio9:00-14:00
Dal 2 al 5 gennaio9:00-18:00
6 gennaio9:00-14:00
Dal 7 gennaio al 28/29 febbraio9:00-18:00
dal 1 al 31 marzo9:00-19:00
Dal 1° aprile al 30 settembre9:00-8:00
dal 1 al 31 ottobre9:00-19:00
1 novembre al 24 dicembre9:00-18:00
25 e 26 dicembre9:00-14:00
dal 27 al 31 dicembre9:00-18:00

Programma la tua visita almeno 1,5 ore prima della chiusura della Sagrada Familia. Per visitare tutti gli ambienti di questo capolavoro (comprese le scuole e il museo) ti serve un po’ di tempo.

Sagrada Familia: quando finiranno i lavori?

Chi può dire con certezza quando la Sagrada Familia sarà completata? Prima si parlava del 2026. Attualmente, i lavori procedono rapidamente e le trasformazioni sono spettacolari. Ma purtroppo il ritardo dovuto alla pandemia rende impossibile centrare l’obiettivo del 2026.

Perché si parlava proprio del 2026?

Il completamento della Sagrada Familia nel 2026 avrebbe coinciso con il centenario della morte di Gaudí. Sarebbe stato un eccezionale tributo a questo geniale architetto.

Come sarà la Sagrada Familia quando sarà finita?

Per darvi un’idea di come sarà la Sagrada Familia quando sarà finita, date un’occhiata a questo video in CGI. Finora è stato completato solo il 70% della basilica, quindi c’è ancora molto lavoro da fare… In ogni caso, il risultato sarà impressionante!

Come comprare un biglietto in anticipo per visitare l’interno della Sagrada Familia

Importante: prenota su internet, il prima possibile, i tuoi biglietti per la Sagrada Familia. Dato che è il monumento più visitato di Barcellona, in biglietteria non si trovano quasi mai biglietti disponibili, e quando ci sono sono più cari.

Non aspettare fino al 2026 per scoprire questo capolavoro incomparabile. Visitare questo monumento unico al mondo è un’incredibile opportunità incredibile che non puoi perdere

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Commenti

2 commentaires sur La Sagrada Familia di Barcellona: leggi assolutamente questo articolo prima di visitarla!

  1. Avatar Valeria Lopes dice:

    salve i miei genitori si recheranno a Barcellona la prossima settimana. Mio padre è over 65 e mia madre ha 62 anni. Potete darmi il sito per acquistare direttamente i biglietti senior per la Sagrada Familia ? grazie

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A proposito dell'autore

Valérie

Valérie, la creatrice dei “Piccole Dritte per Barcellona” adora scoprire posti nuovi e inediti, trovare le parole giuste per descriverli e lavorare ai piccoli disegnini che decorano il sito. Qual è la cosa che le piace di più di Barcellona? Le linee sinuose e originali di alcuni edifici. È per il suo lato artistico, direbbero i suoi amici. Gaudì fa proprio al caso suo!