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5 buoni motivi per un viaggio a Barcellona a novembre, dicembre e gennaio

Novembre, dicembre e gennaio sono mesi molto piacevoli a Barcellona. Le giornate sono in genere soleggiate e le orde di turisti sono sparite. Ma la vitalità tipica di Barcellona non manca di certo.

Approfittare dei prezzi più bassi e di meno folla

È il grande vantaggio dei mesi invernali: le tariffe dei voli e degli hotel sono più basse, soprattutto se viaggi al di fuori del periodo delle feste di fine anno.

Anche se a Barcellona i turisti non mancano mai, è innegabile che d’inverno l’atmosfera sia più tranquilla e la folla per le strade molto meno fitta. Girare per la città è quindi più piacevole, senza dover sgomitare per farsi strada.

Immergersi in un crogiolo di cultura

capolavori di Barcellona

Impossibile visitare Barcellona senza passare dai suoi luoghi imperdibili:

Apprezzerai di sicuro il fatto di visitare questi luoghi straordinari senza essere spintonato dalla folla di luglio e agosto. Non c’è niente di meglio per goderti le meraviglie che custodiscono.

Ammirare mostre temporanee di qualità

La riapertura delle Fontane magiche di Montjuïc

fontana magica Barcellona

Dopo diversi anni di stop, le Fontane magiche di Montjuïc tornano al loro antico splendore.

La loro riapertura segna il ritorno di uno spettacolo simbolo di Barcellona, che unisce giochi d’acqua, luci e musica in un’armonia incantevole. Abitanti e visitatori possono di nuovo ritrovarsi ai piedi della collina di Montjuïc per godersi questo momento poetico, diventato negli anni un vero rito cittadino.

Scoprire le tradizioni catalane

Il Natale a Barcellona

Il Natale si festeggia in modo simile nella maggior parte dei paesi occidentali. Tuttavia, la Spagna e la Catalogna hanno alcune particolarità che da noi non si conoscono.

I personaggi catalani del Natale

In Catalogna non è Babbo Natale il personaggio più emblematico del 25 dicembre. Ecco chi troverai:

El caganer
caganer

In ogni presepe catalano tradizionale c’è una piccola statuina chiamata “caganer”, oltre alla Madonna, a Gesù Bambino e agli altri personaggi che li accompagnano.

È una statuina davvero particolare, perché rappresenta un uomo che… fa la cacca. Siamo d’accordo, non è molto poetico, ma questa statuina pittoresca e a dir poco sorprendente è tipica e ha un grande successo in Catalogna.

Oggi i “caganer” vengono usati anche in chiave satirica per fare la parodia di politici o di altri personaggi pubblici: li vedrai in tutti i mercatini di Natale.

El tió de Nadal
caga tió Barcellona

Il “tió de Nadal” è un altro personaggio del folklore catalano. In origine era un ceppo che serviva a scaldare e illuminare la casa. Oggi è un tronco cavo e stilizzato che rappresenta un omino sorridente con un berretto rosso.

A Natale il tió de Nadal viene colpito con un bastone cantando la canzone del Caga tió (il soprannome del tió de Nadal), perché ne escano i dolci che contiene (e anche qui si dice che il tió de Nadal “faccia la cacca” di piccoli regali).

Il giorno dei Santi Innocenti

Il 28 dicembre è il giorno dei Santi Innocenti. Non ci sono grandi celebrazioni, ma la tradizione è la stessa del primo aprile: i bambini ritagliano degli omini di carta e cercano di attaccarli sulla schiena degli altri. È usanza anche raccontare frottole. Attenzione, ci si mettono anche i media.

L’Epifania

In Spagna, il giorno dei Re Magi si fanno i regali ai bambini. Il 6 gennaio è addirittura una data più importante del 25 dicembre.

sfilata dei Re Magi Barcellona

La sera del 5 gennaio a Barcellona si svolge la sfilata dei Re Magi. Arrivano in barca al porto, poi salgono sui loro carri e distribuiscono caramelle ai bambini. Se sei a Barcellona con la famiglia in quei giorni, passerai un momento fantastico.

Per saperne di più, leggi il nostro articolo sulle feste di fine anno a Barcellona.

Assaggiare i prodotti di stagione

All’inizio di novembre le vetrine dei panifici si riempiono di panellets, piccoli dolci a base di marzapane e pinoli tipici di Ognissanti. Vuoi imparare a prepararli? Clicca qui per scoprire la nostra ricetta illustrata.

Gli altri prodotti simbolo di novembre sono le castagne e le patate dolci, che si ritrovano in diverse preparazioni.

Il pranzo di Natale comincia con una zuppa a base di pasta grossa, carne e verdure. Poi arriva il tacchino o il cappone, ripieno di uvetta e pinoli. Come dolce si mangia il turrón, simile al nostro torrone. Vuoi assaggiarlo? Ti consigliamo di comprarlo in uno dei negozi che ti segnaliamo per il loro torrone artigianale.

  • Il 6 gennaio si mangia il tortell de Reis, una torta circolare guarnita di mandorle, frutta candita e pinoli. Al suo interno si nasconde anche una fava.

Fare un giro ai mercatini di Natale o approfittare dei saldi

Dicembre e gennaio sono mesi perfetti per lo shopping:

  • La Fira de Santa Llúcia è il grande mercatino di Natale che si tiene ogni anno sul sagrato della Cattedrale. Ci trovi naturalmente le statuine (tra cui il caganer e il tió de Nadal), decorazioni natalizie e oggetti artigianali di ogni tipo. Trovi più informazioni nel nostro articolo sui mercatini di Natale.
  • Avviso agli amanti dello shopping: i saldi invernali iniziano il 7 gennaio e durano fino al 6 marzo. Ma spesso alcuni negozi propongono promozioni già prima della data ufficiale.

Buon inverno sotto il sole di Barcellona!

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