5 buoni motivi per visitare Barcellona a novembre, dicembre e gennaio

Pubblicato da nella categoria Novembre, dicembre, gennaio, Visitare. Ultimo aggiornamento il 15 marzo, 2018. 0 commenti

Che ne direste di prendervi una pausa dal freddo dell'inverno? Barcellona è una destinazione ideale anche a novembre, dicembre e gennaio!

Barcellona spiaggia novembre

Barcellona è molto piacevole a novembre, dicembre e gennaio. Le giornate sono, in generale, molto soleggiate, come testimonia la foto in alto, e le orde di turisti sono solo un brutto ricordo. Inoltre, non manca certo la vitalità tipica di Barcellona!

1. Approfittare dei prezzi di bassa stagione

È un punto a favore dei mesi di novembre, dicembre e gennaio: le tariffe dei voli e degli hotel scendono in picchiata. A febbraio, invece, il Congresso mondiale della telefonia mobile, li fa aumentare come in piena estate!

Potete trovare un hotel in una posizione conveniente e arredato con gusto per 50-60€ a notte, oppure potete regalarvi un hotel di lusso a 90€ a notte.

2. Scoprire le tradizioni catalane delle feste di Natale

Natale è una festa con tradizioni simili nei paesi occidentali. Tuttavia, la Spagna e la Catalogna hanno alcune specificità che noi non conosciamo.

I personaggi catalani del Natale

In Catalogna non è Babbo Natale il personaggio emblematico del 25 dicembre! Troverete, invece:

El caganer

In tutti i presepi catalani tradizionali troverete una piccola statuina chiamata “caganer” accanto alla Madonna, al bambino Gesù e agli altri personaggi che li accompagnano.

È una statuina particolarissima, perché rappresenta un uomo che… fa la cacca. Siamo d’accordo, non è molto poetico, ma questa statuina pittoresca dalle origini sconosciute è un elemento davvero tipico in Catalogna. Oggi i “caganer” sono utilizzati a fini parodici e ritraggono politici o altre personalità pubbliche: ne vedrete delle belle nei mercatini di Natale!

El tió de Nadal

Il “tió de Nadal” è un altro personaggio del folklore catalano. Si trattava in origine di un ceppo con cui si riscaldava e illuminavano le case. Oggi è un tronco cavo che rappresenta un signore stilizzato e sorridente con un berretto rosso.

A Natale il tió de Nadal viene colpito con un bastone cantando la canzone del Caga tió (soprannome del tio de Nadal) perché, rompendosi, escono i dolci contenuti al suo interno (e anche lì, si dice che i i dolci sono i “bisognini” del tió de Nadal).

 

Il giorno dei Santi Innocenti

Il 28 dicembre è il giorno dei Santi Innocenti. Non c’è nessun evento particolare in questa giornata, ma la tradizione è la stessa del 1 aprile: i bambini ritagliano degli omini di carta gialli per appiccicarli sulle schiene degli altri. È tradizione anche raccontare storie inventate e fare scherzi. Attenzione, anche i media partecipano!

L’epifania

Il Spagna si fanno regali ai bambini per l’epifania. Il 6 gennaio è, addirittura, una data più importante del 25 dicembre.

disegno tre re magi

La sera del 25 gennaio si svolge una sfilata dei re magi a Barcellona: arrivano in barca al porto, poi salgono sul oro carro e distribuiscono caramelle ai bambini. Se vi trovate a Barcellona con bambini per l’epifania, passerete una giornata indimenticabile!

3. Assaggiare prodotti stagionali

torrone natalizio novembre

All’inizio di novembre, i panifici si riempiono di panellets, piccoli dolci a base di marzapane e pinoli tipici di Ognissanti.

Gli altri prodotti tipici del mese di novembre sono le castagne e le patate dolci, che sono la base per diverse preparazioni.

Il pranzo di Natale inizia con una zuppa a base di pasta, carne e verdure. Segue il tacchino o il cappone farcito con uvetta e pinoli. Come dolce, si mangia il torrone, simile a quello italiano. Volete assaggiarlo? Noi vi consigliamo di acquistarlo uno dei negozi che vi segnaliamo per il loro buon torrone artigianale.

  • Se visitate Barcellona durante le feste, abbiamo scelto per voi alcuni ristoranti che propongono menù fissi per Natale.
  • Il 6 gennaio il piatto tipico è una torta circolare guarnita di mandorle, frutta candita e pinoli, e all’interno si nasconde una fava!

4. Fare shopping ai mercatini di natale o approfittare dei saldi

mercatino di Natale a Barcellona novembre

Dicembre e gennaio sono particolarmente adatti a fare shopping:

  • La Fira Santa Llucía è il grande mercato di Natale che si tiene ogni anno nel sagrato della Cattedrale. Troverete i personaggi tipici del Natale catalano (tra cui il Caganer e il tió de Nadal), decorazioni natalizie e oggetti artigianali di tutti i tipi. Ulteriori informazioni sul nostro articolo sui mercatini di Natale.
  • Il 3 dicembre passate dal Passeig de Gràcia per la Shopping Night: i negozi sono aperti fino all’1 del mattino, i bar e i ristoranti propongono formule speciali, i monumenti sulla strada sono illuminati in modo particolare e per l’occasione vengono organizzate molte animazioni in strada.
  • I saldi invernali cominciano l’8 gennaio 2017 e durano fino a febbraio. Buoni affari in vista!

5. Immergersi in un crogiolo di cultura

Impossibile visitare Barcellona senza passare dagli imperdibili:

Apprezzerete il fatto di poter visitare tutti questi luoghi straordinari senza dover fare i conti con la folla di luglio e agosto. Non c’è periodo migliore per ammirarne tutti i dettagli!

Anche nei mesi invernali si svolgono numerose mostre temporanee.

 

Mostra Poesia Joan Brossa al MacBa

mostra joan brossa poesia MACBA

Il MACBA (Museo d’Arte Contemporanea di Barcellona) presenta Poesía Brossa, retrospettiva del lavoro di Joan Brossa, un poeta catalano del XX secolo che ha rotto con le convenzioni e i confini tra tutte le discipline artistiche.
Perché? Pour (re)découvrir un artiste catalan de talent
Quanto? 9,50 euros (prezzo ridotto)
Quando? Dal 21 settembre 2017 al 25 febbraio 2018, tutti i giorni tranne i martedì, il 25 dicembre e il 1 gennaio
Dove? MACBA, Plaça dels Angels, 1, Raval.

 

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A proposito dell'autore

Pauline

Pauline è una letterata curiosa e amante della cucina. Per scrivere i suoi articoli ama scovare i posti più originali e autentici che sedurranno i vostri occhi e le vostre papille. Cosa preferisce a Barcellona? Perdersi nella città antica e inebriarsi con la sua atmosfera magica... o con i profumi dei buoni piatti preparati nelle cucine. Un vero piacere!