The sopa boba per chi è stanco della solita minestra

Valérie
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Ultimo aggiornamento il 14 novembre, 2018. 0 commenti

Nome originale, tapas non convenzionali, contesto conviviale: ecco i primi tre ingredienti che rendono il The sopa boba un super local per passare la serata perfetta!

the sopa boba dolce millefoglie al frutto della passione e caramello
Dove?

Bruc 115
Eixample
metro: Verdaguer

Quando?

Dal lunedì al sabato dalle 13:00 alle 15:30 e dalle 20:00 alle 23:00

Quanto?

Tapas tra i 2 e i 12 euro
Cena tra i 15 e i 25 euro circa

The Sopa boba, un bel ristorante stretto e lungo, vicino ai tipici Musclería e Horchatería Verdú ha aperto le sue porte al pubblico nel 2015. Ho assistito al suo debutto e posso assicurarvi che la qualità dei prodotti non è mai diminuita. Qui, tutto è fresco, originale e ben presentato. Venite con me?

The Sopa boba e il suo nome originale

Sopa boba è l’equivalente spagnolo del nostro minestrone. Un nome particolare per un ristorante!

Albert, il proprietario, motiva la sua scelta con l’arredamento del locale, composto da un insieme eteroclito di mobili e accessori vario quasi quanto gli ingredienti delle minestre popolari di una volta.

L’articolo inglese e The conferisce un tocco alla moda e internazionale. Naturale! Il proprietario e i camerieri parlano le lingue straniere senza alcun problema!

The Sopa boba e il suo contesto conviviale

bancone the sopa boba

Già dall’ingresso vi sorprenderà l’allegra unione di legno, mattoni a vista, antichi specchi o oggetti riciclati. Qui tutto è stato concepito per creare un clima accogliente. E la scommessa è riuscita, perché l’insieme offre un contesto tanto armonioso quanto accogliente!

Per quanto riguarda l’illuminazione, gli antichi lampadari lasciano il posto, nella parte posteriore, a lampade create con cestini per l’insalata, ciotole in ferro o boccali in vetro: un piccolo tocco di creatività!

Nei bagni, una porticina riciclata funge da quadro per vecchie foto di Barcellona. Il lavandino è d’epoca e le piastrelle tipiche di Barcellona tappezzano le pareti. Risultato: ci ha davvero sorpreso l’originalità!

the sopa boba bagno all'antica

The sopa boba e le sue tapas tutt’altro che banali

the sopa boba: pollo thai

Ma l’importante è nel piatto, no?

  • Il nostro primo consiglio: andate per la cena! A pranzo il The sopa boba propone un menù fisso a meno di 15 euro, che è buono, ma non merita  quanto il menù serale, secondo noi.
  • Prenotate al 931 29 84 75 se non volete avere brutte sorprese! Vittima del suo stesso successo, The sopa boba deve spesso rifiutare chi si presenta senza prenotazione.

Una volta accomodati, potrete lasciarvi ammaliare dal menù di tapas e platillos tanto appetitosi quanto originali.

I montaditos (piccole bruschette con sopra uno o più ingredienti), abbiamo un debole per quello con sardine affumicate e pomodori secchi e per il mini hamburger all’uovo di pernice (molto mini!).

I platillos: ce n’è per tutti i gusti.

  • Gli amanti dei sapori esotici apprezzeranno la ceviche di orata al mango o il wok di pollo in stile tailandese.
  • I carnivori sceglieranno piuttosto la brioche di coda di toro o la tartare di manzo.
  • E infine, i vegetariani si innamoreranno dell’insalata di quinoa o delle verdure alla piastra in salsa romesco.

I dolci: non contate su di me per darvi dei consigli, mi dispiace: la mia scelta va sempre sullo stesso dolce!

  • Nomino la millefoglie rivisitata al frutto della passione e caramello: un delizioso mix di sapori e consistenze che mi fa venire l’acquolina in bocca al sol pensiero ;). Mi piace talmente tanto che l’ho scelta come foto principale per renderle onore. Per la mia millefoglie preferita: hip hip… !

the sopa boba: mel i mató dolce

Ma lo confesso, ho anche il brutto vizio di assaggiare dai piatti degli altri commensali e devo dire che il bel mel i mató rivisitato (crumble di miele alla mousse di formaggio bianco fresco) non mi è affatto dispiaciuto, anzi! Lo raccomando a tutti quelli che vorrebbero provare prodotti locali e originali.

Scommetto che vi è venuta fame! Buona scoperta allora!

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A proposito dell'autore

Valérie

Valérie, la creatrice dei “Piccole Dritte per Barcellona” adora scoprire posti nuovi e inediti, trovare le parole giuste per descriverli e lavorare ai piccoli disegnini che decorano il sito. Qual è la cosa che le piace di più di Barcellona? Le linee sinuose e originali di alcuni edifici. È per il suo lato artistico, direbbero i suoi amici. Gaudì fa proprio al caso suo!