10 piccole dritte per non avere un’aria da turista a Barcellona

Pauline
Pubblicato da

Ultimo aggiornamento il 15 giugno, 2017. 0 commenti

Non volete essere etichettati come turista? Seguite i nostri consigli per confondervi nella massa, passerete inosservati e vivrete un'esperienza autentica!

turista Barcellona

I barcellonesi hanno abitudini che li contraddistinguono dai loro connazionali. Adottarle vi permetterà non solo di non passare per turista, ma anche di essere accolti meglio dalla popolazione locale.

1. Cavarsela con il catalano

Non c’è metodo migliore per attirarsi la simpatia dei commercianti! I catalani sono molto fieri della loro cultura. Il catalano non è un dialetto, ma una lingua molto ricca utilizzata ovunque: nei negozi, nelle scuole, al lavoro…

disegno bandiera catalana

Se parlate spagnolo, potrete chiaramente comunicare con i barcellonesi, ma una conoscenza anche basilare di alcune parole in catalano vi permetterà uno scambio molto più ricco con i catalani.

2. Adottare gli orari locali

È risaputo: i barcellonesi hanno un fuso orario particolare. Se volete immergervi nella cultura, adottate gli orari locali: questo vi permetterà anche di andare nei ristoranti tipici invece che in quelli riservati ai turisti che servono pasti a mezzogiorno e cene alle 19:00.

Ma non sono solo i ristoranti a risentire di questa bizzarra organizzazione del tempo: sono in molti anche i negozi che la adottano e chiudono, quindi, tra le 13:00 e le 17:00 e restano, invece, aperti fino alla sera tardi.

3. Mimetizzarsi

Barcellona è decisamente una città di mare, ma questo non significa che si possa passeggiare per strada in costume da bagno! La linea 4 della metro costeggia il lungomare e si vedono spesso persone in tenuta da spiaggia con tanto di telo mare in spalla.

Sono subito etichettati come turisti dalle altre persone, che non sempre hanno le migliori intenzioni (i borseggiatori, ad esempio). Scegliete una tenuta sempre informale e leggera, ma più adatta alla città.

4. Indossare una maglia del Barça (perché no?), ma solo quando c’è una partita

Se volete mimetizzarvi nella folla cambiando la vostra tenuta da spiaggia con una maglietta del Barça è inutile! Vi scopriranno immediatamente, perché neanche i tifosi più sfegatati escono di casa con una maglia del Barcellona.

La regola non vale per le giornate di partita: in quei giorni troverete la città piena di persone con le maglie blaugrana.

5. Sapere a memoria l’inno del Barça

Per fare come i barcellonesi non basta indossare una maglia del Barça, si deve anche cantare l’inno! I tifosi intonano a squarciagola l’inno della squadra già all’inizio di ogni partita.

Per unirvi al coro dovete solo prepararvi con i video dei testi dell’inno del Barça. Vedrete che lo imparerete senza il minimo sforzo!

6. Mai perdere di vista i propri oggetti personali

I barcellonesi sanno bene che bisogna essere vigilanti e non perdere mai di vita i propri oggetti personali: i turisti hanno spesso la tendenza a lasciarsi distrarre facilmente e sono vittime dei borseggiatori.

7. Fare aperitivo con un vermouth

Ve lo concediamo: non darete nell’occhio se ordinate una birra, un mojito o un calice di vino all’aperitivo. Ma se volete veramente lottare ad armi pari con i barcellonesi ordinate un vermouth. Questo vino cotto macerato con erbe  e spezie è un grande classico degli aperitivi catalani.

8. Mangiare la paella a pranzo

Potrebbe sorprendervi: mangiare la paella la sera non è un’abitudine barcellonese. Questa specialità, considerata difficile da digerire, è sempre stata un piatto tipico per il pranzo, specialmente il giovedì.

9. Assaggiare le specialità catalane

Impossibile perdersi le specialità catalane! Mettetevi nei panni di un locale e assaggiate la fideuà, l’esqueixada, i calçots, l’escalivada… e moltissimi altri piatti!

10. Frequentare locali autentici

Per concludere, per non essere additato come turista, bisogna stare alla larga dalle trappole per turisti! Evitate, ad esempio, i ristoranti sulle Ramblas o sul Passeig de Gràcia e optate per le stradine nei dintorni: mangerete meglio e spenderete meno godendovi un’atmosfera tipica.

Quest’articolo ti è piaciuto?

Clicca qui!

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars

4,80/5 - 5 voto / voti

Loading...

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Il nostro modulo per commenti memorizza il vostro nome e la vostra email in modo che possiamo rispondere al vostro commento e inviarvi notifiche quando riceve risposte (se avete optato per ricevere le notifiche). I vostri dati non saranno condivisi o archiviati con terzi e non saranno aggiunti a nessun elenco. Per ulteriori informazioni, potete leggere la nostra Privacy Policy.

  • Responsable: Anakena Internet Services, S.L.
  • Finalità: Gestionare i commenti e inviare notifiche automatiche via email in caso di risposta.
  • Legittimizzazione: Consenso esplicito dell’interessato.
  • Destinatari: I dati non saranno condivisi con terzi, salvo obbligo giuridico o esplicita autorizzazione.
  • Diritti: Diritto di accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, portabilità e diritto all’oblio.

Il nostro modulo di contatto invia il vostro nome, email e altri dati forniti al nostro team di supporto in modo che possiamo rispondere alle vostre richieste o mettervi in contatto con i nostri partner specializzati che forniscono il servizio che cercate. I vostri dati non saranno condivisi o archiviati con terzi (eccetto i partner specializzati) e non saranno aggiunti a nessun elenco. Per ulteriori informazioni, potete leggere la nostra Privacy Policy.

  • Finalità: Supporto e contatto con partner specializzati.

A proposito dell'autore

Pauline

Pauline è una letterata curiosa e amante della cucina. Per scrivere i suoi articoli ama scovare i posti più originali e autentici che sedurranno i vostri occhi e le vostre papille. Cosa preferisce a Barcellona? Perdersi nella città antica e inebriarsi con la sua atmosfera magica... o con i profumi dei buoni piatti preparati nelle cucine. Un vero piacere!