Il nostro confronto dei musei d’arte di Barcellona

Pauline
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Ultimo aggiornamento il 16 novembre, 2018. 0 commenti

Volete scoprire i musei d'arte di Barcellona, ma avete un budget limitato? Ecco qualche pista da seguire per decidere quali visite privilegiare.

MNAC musei d'arte Barcellona

L’arte è dovunque a Barcellona! Per strada, nelle piazze, nelle tante gallerie d’arte… ma anche, sicuramente, nei musei ad essa dedicati.

Vi lascerete sicuramente guidare dai vostri gusti in materia di arte. Se, però, dovete fare delle scelte, questo articolo potrà darvi qualche risposta.

Come risparmiare sulle visite dei musei d’arte?

A Barcellona ci sono diversi trucchi per visitare tutta una serie di musei senza spendere troppo:

  • L’Articket: per 30€, l’Articket vi permette di visitare i musei e i centri culturali di cui vi parliamo in questo articolo (tranne per il CaixaForum). Il prezzo medio di un biglietto, così, cala a 5€, il che è molto interessante. Leggete il nostro articolo sull’Articket per saperne di più.

  • La Barcelona Card: permette di utilizzare i trasporti pubblici in maniera illimitata e di entrare gratuitamente o con degli sconti in diverse attrazioni culturali. Vi permetterà di risparmiare una certa somma, ma non sempre. Leggete il nostro articolo sulla Barcelona Card per saperne di più.

 

Museo Nazionale d’Arte Catalana (MNAC)

mnac barcellona pittura arte

I punti forti del MNAC:

  • Prezzo: 12€, gratuito il sabato a partire dalle 15
  • Dimensioni: gigantesco. Il più grande museo di Barcellona!
  • Collezioni: molto varie. Distribuito su più di 50 000 metri quadrati, il MNAC ospita collezioni di arte medievale, romanica, gotica, moderna, offrendo anche una magnifica passeggiata nella storia dell’arte catalana.
  • Architettura: il palazzo del museo vale una visita di per sé. È un bijou dell’architettura in cui è piacevole passeggiare.
  • Grande pubblico: il museo si rivolge al grande pubblico. Vista la diversità delle collezioni, può soddisfare tutti i gusti!
  • Attesa: poca o nessuna fila all’entrata.

I punti deboli del MNAC:

  • Chiuso nei lunedì non festivi
  • Assenza di spiegazioni in lingua

Fondazione Miró

fondazione miro terrazza arte

I punti forti della Fondazione Miró:

  • Prezzo: 11€ tariffa piena, un prezzo ragionevole.
  • Dimensioni: grande museo, si visita in 1 ora/1 ora e mezza.
  • Collezioni: si può vedere l’evoluzione dello stile e delle tematiche trattate dall’artista grazie a un’immersione appassionante nel suo universo.
  • Architettura: dall’estetica moderna e minimalista, l’edificio della fondazione è lo scrigno perfetto per le opere di Miró.
  • Grande pubblico: Miró è un artista che parla molto ai bambini, quindi non esitate a scoprirlo durante le vostre vacanze in famiglia.
  • Audioguida molto completa e interessante.

I punti deboli della Fondazione Miró:

  • Mancano alcune delle sue opere principali.
  • D’estate, l’attesa è talvolta lunga. Ricordate di prenotare il vostro biglietto tagliafila in anticipo per evitare fastidi.

CaixaForum

caixaforum barcellona arte

I punti forti del CaixaForum:

  • Prezzo: 4€ per gli adulti, gratuito per i minori di 16 anni.
  • Mostre: il CaixaForum è un centro culturale che propone diverse mostre temporanee ogni anno, estremamente ben pensate e molto interessanti.
  • Architettura: l’antica fabbrica tessile modernista che ospita il centro culturale è assolutamente splendida!
  • Aperto tutti i giorni.
  • Grande pubblico: le mostre sono interattive e comprendono quasi tutte una parte dedicata ai bambini.

Il punto debole del CaixaForum:

  • Assenza di spiegazioni in lingua

Museo Picasso

museo picasso arte

I punti forti del Museo Picasso:

  • Prezzo: circa 11€, gratuito la domenica a partire dalle 15
  • Collezioni: qui scoprirete principalmente l’inizio della carriera di Picasso.
  • Architettura: situato in un superbo palazzo gotico della città vecchia di Barcellona, il museo Picasso vi trasporterà in un’atmosfera dal fascino tipicamente barcellonese.

I punti deboli del Museo Picasso:

  • Oltre alla serie della Meninas (48 quadri derivati da quelli di Velasquez), le opere esposte non sono tra le più conosciute dell’artista.
  • Assenza di spiegazioni in lingua.
  • Molta attesa all’entrata, tranne se optate per una visita guidata. D’estate o quando è gratuito, considerate minimo 1 ora di fila.

Museo d’Arte Contemporanea di Barcellona (MACBA)

macba arte barcellona

I punti forti del MACBA:

  • Prezzo: attorno ai 10€
  • Dimensioni: il museo è immenso e potrete facilmente passarci diverse ore immergendovi nella scoperta delle opere presentate.
  • Collezioni: le mostre sono temporanee al MACBA e il museo ha come scopo quello di promuovere gli artisti contemporanei non sempre conosciuti.
  • Spiegazioni: le opere non sono sempre di immediata comprensione, ma delle spiegazioni piuttosto dettagliate permettono di captarne l’essenza. Sono disponibili in italiano sulle brochure all’ingresso della mostra.
  • Architettura: opera di Richard Meier, il museo di un bianco brillante è una vera meraviglia. Sobrio ma imponente, fa parte degli edifici più significativi dell’architettura contemporanea a Barcellona.

I punti deboli del MACBA:

  • Se siete appassionati di arte contemporanea, vi piacerà di sicuro la visita al MACBA. Altrimenti, rischiate di non comprendere le opere esposte e di uscirne un po’ frustrati.
  • Chiuso il martedì.

Centro di Cultura Contemporanea di Barcellona (CCCB)

cccb arte Barcellona

I punti forti del CCCB:

  • Prezzo: 6€ per una mostra, 8€ per due.
  • Collezioni: vicino del MACBA, il CCCB mette anche lui in primo piano l’arte contemporanea sotto forma di mostre contemporanee. È tuttavia più sperimentale e in un certo senso meno accademico del MACBA.

I punti deboli del CCCB:

  • Assenza di spiegazioni in lingua.
  • Chiuso il lunedì.

Fondazione Antoni Tàpies

fundacio tapies arte

I punti forti della Fondazione Tàpies:

  • Prezzo: 7€ per la visita
  • Collezioni: Antoni Tàpies è uno degli artisti catalani più importanti del XX secolo, ma non è molto conosciuto all’estero. Oltre alla collezione permanente, la fondazione organizza mostre temporanee dedicate sia ad Antoni Tàpies che ad altri artisti di arte contemporanea.

I punti deboli della Fondazione Tàpies:

  • Nonostante la fondazione sia grande, le opere proposte non sono molte.
  • La Fondazione Antoni Tàpies è interessante, ma non necessariamente per il grande pubblico. Si tratta in realtà di opere molto concettuali. Non è disponibile alcuna audioguida e le spiegazioni relative alle opere esposte sono carenti.

Buone visite!

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A proposito dell'autore

Pauline

Pauline è una letterata curiosa e amante della cucina. Per scrivere i suoi articoli ama scovare i posti più originali e autentici che sedurranno i vostri occhi e le vostre papille. Cosa preferisce a Barcellona? Perdersi nella città antica e inebriarsi con la sua atmosfera magica... o con i profumi dei buoni piatti preparati nelle cucine. Un vero piacere!