Architettura contemporanea a Barcellona: gli edifici più significativi

Pubblicato da nella categoria Arte e archittetura, Luoghi turistici, Scoprire, Visitare. Ultimo aggiornamento il 14 giugno, 2017. 0 commenti

Gaudí e la sua arte hanno contribuito molto alla fama mondiale di Barcellona. Ma l'architettura contemporanea della città è altrettanto affascinante. Seguite la guida!

Montjuïc architettura contemporanea

Tutti gli appassionati di architettura vi consiglieranno di visitare Barcellona: è una città ricchissima di opere da ammirare!

Potrete passeggiare tra le vecchie mura del quartiere gotico, scoprire le meraviglie dell’art nouveau e partire alla ricerca degli edifici della Barcellona contemporanea, il tutto nell’arco di un’unica giornata!

Barcellona, una città che guarda al futuro

Non molto tempo fa la città è stata nominata capitale europea dell’innovazione. Tutto ciò ha chiaramente avuto un impatto non indifferente sull’urbanistica e l’architettura.

Estetica dell’architettura contemporanea a Barcellona

Dal XX secolo gli architetti più rinomati a livello internazionale contribuiscono a scrivere la storia contemporanea di Barcellona. L’esposizione universale del 1929 e le Olimpiadi del 1992 hanno attirato l’attenzione di architetti di spessore.

Gli edifici costruiti negli ultimi 10 anni rimandano a correnti d’arte moderna come il cubismo, il neoplasticismo o il futurismo.

Gli edifici da non perdere

MACBA interno bianco e architetturaMuseo d’Arte Contemporanea di Barcellona (MACBA), Richard Meier: il MACBA è un monumento imperdibile. Risalta con forza all’interno del quartiere storico in cui sorge grazie al contrasto che si crea tra quest’ultimo e le linee moderne, le pareti di un bianco abbagliante e le dimensioni colossali del museo.

Leggete il nostro articolo sul MACBA per saperne di più su questo museo sublime.

Dove? Plaça dels Angels, Raval

torre agbar Barcellona architettura Torre Agbar, Jean Nouvel: Completata nel 2005, questa torre alta 144 metri e composta da 38 piani, sorprende per la sua forma arrotondata che vorrebbe ricordare le torri della Sagrada Familia. La sua seconda “pelle”, fatta di persiane in vetro graduabili, passa progressivamente dal rosso al blu, creando un effetto davvero impressionante!

Di notte la torre s’illumina di 16 milioni di colori grazie a 4500 dispositivi  LED e un sistema di sofrware.

Dove? Av. Diagonal 211, Sant Martí

mercat de santa caterina:tetto variopinto architetturaMercato di Santa Catarina, Miralles & Tagliabue: Santa Caterina è storicamente il primo mercato coperto della città.

Il tetto è stato completamente rinnovato nel 2005 e il risultato è veramente incredibile! Ondulato e variopinto, rappresenta le bancarelle colorate del mercato e rende omaggio al lavoro di Gaudí e al suo uso dei frammenti di ceramica.

Dove? Av. de Fransec Cambó 16, Born

padiglione tedesco di Barcellona architettura

 

Padiglione di Barcellona, Mies van der Rohe: è stato costruito nel 1929 per rappresentare la Germania durante l’esposizione internazionale di Barcellona. Sebbene abbia quasi un secolo di vita, sembra più contemporaneo rispetto a numerosi edifici costruiti recentemente.

Smontato dopo l’esposizione, quest’edificio ha talmente segnato la storia dell’architettura che un gruppo di architetti catalani ha deciso di ricostruirne uno identico nel 1980.

Dove? Avenida Francesc Ferrer i Guàrdia 7, Montjuïc

museo del design di Barcellona dhub architettura Disseny Hub, MBM Architectes: a differenza della sua vicina, la Torre Agbar, che si erge in un’eclatante verticalità, il museo del design è incredibilmente orizzontale e questo crea un suggestivo dialogo tra le due opere.

Costruirlo fu una vera sfida, perché bisognava creare un monumento che rappresentasse la sua funzione offrendo al tempo stesso uno spazio sufficientemente neutro da non rubare la scena alle opere esposte.

Dove? Plaça de les Glòries Catalanes 27, Sant Martí 

mercat dels encants BarcellonaMercato des Encants, Fermín Vázquez: è uno dei mercati delle pulci più antichi d’Europa. Era organizzato all’aria aperta in maniera caotica finché, nel 2008, il Comune decise di organizzare un concorso di architettura per costruire una struttura permanente che ospitasse il mercato.

Il progetto che vinse il concorso rende omaggio alla storia del mercato des Encants realizzando un magnifico spazio aperto provvisto, però, anche di un’immensa tettoia dal design futurista.

Dove? Calle Castillejos 158, Sant Martí

Palau Sant Jordi esternoPalau Sant Jordi, Arata Isozaki: considerato uno dei capolavori dell’architettura moderna.

Fu inaugurato nel 1990 ed è stata l’arena principale durante le Olimpiadi del 1992.

Oggi questo spazio è utilizzato per numerosi eventi e congressi grazie alla sua grande capienza e alla sua acustica ineguagliabile.

Dove? Village olympique, Montjuïc

torre delle telecomunicazioni montjuicTorre delle telecomunicazioni di Montjuïc, Santiago Calatrava: fu costruita in occasione delle Olimpiadi.

È caratterizzata da un design innovativo che ricorda la figura stilizzata di un atleta che porta la torcia olimpica. Ai piedi della torre si nota una decorazione in trencadís, la tecnica di decorazione con frammenti di ceramica inventata da Gaudí.

Dove? Village olympique, Montjuïc

edificio del Forum di Barcellona architetturaFòrum, Herzog & De Meuron: ecco una costruzione originale! Questo enorme triangolo è particolarmente innovativo perché si libera dalle forme squadrate e rettangolari per stabilire liberamente i propri parametri. Ospita oggi il Museu Blau (museo blu), che fa parte del Museo di storia naturale di Barcellona.

Dove? Parc du Fòrum, Sant Martí

edificio suites avenue di BarcellonaSuites Avenue, Toyo Ito: questo è un progetto singolare perché riesce a trasformare un complesso di uffici in lussuosi appartamenti turistici. Situato in pieno Passeig de Gràcia, fronteggia l’emblematica Pedrera di Gaudí.

La sua facciata ondulata non soltanto fa eco a quella della Pedrera, ma permette anche agli inquilini degli appartamenti di guardare all’esterno senza essere visti.

Dove? Passeig de Gràcia 83, Eixample

edificio "gas natural" di Barcellona architetturaPalazzo della sede di Gas Natural, Miralles & Tagliabue: si trova nel quartiere di Barceloneta.

Gli architetti hanno scelto di costruire una torre abbellendola con altri elementi orizzontali che ricordano i codici urbanistici del quartiere. Il risultato è incredibile. Di notte, la piccola farfalla del logo sembra volare in cielo, aggiungendo un tocco poetico all’insieme.

Dove? Plaça del Gas, Barceloneta

hotel me Barcellona architetturaHotel Me, Dominique Perrault: l’hotel ME ha molte caratteristiche in comune con l’edificio del Gas Natural.

Un cubo e un parallelepipedo bilanciano la grande torre arricchendone i volumi. La torre è larga, ma poco profonda: questo espediente assicura una vista panoramica quasi da ogni punto dell’edificio.

Dove? Carrer de Pere IV 272, Sant Martí

ccib centro congressi del forumCentro congressi del Fòrum, Josep Lluís Mateo: questo enorme edificio di oltre 22000 metri quadrati è stato costruito nel 2004 con l’obbiettivo di ospitare il Forum universale delle culture organizzato dall’UNESCO.

L’idea del suo architetto era far entrare quanta più luce possibile creando un dialogo con l’ambiente esterno. Il risultato è molto piacevole e in perfetta armonia con il resto degli edifici del Fòrum.

Dove? Plaça de Willy Brandt 11-14, Sant Martí

torre hotel fira design architetturaTorre Fira, Toyo Ito: questa torre si è guadagnata il titolo di miglior grattacielo al mondo. È situata nel comune di Hospitalet de Llobregat, nella periferia di Barcellona. L’architetto giapponese si è ispirato alla forma dei fiori di loto senza privare l’edificio di un pronunciato carattere avanguardista.

Dove? Plaza Europa 45-47, L’Hospitalet de Llobregat

pont de bac de roda Barcellona architetturaPont de Bac de Roda, Santiago Calatrava: Questo “ponte bianco di Barcellona”, vincitore del premio FAD per l’architettura nel 1987, prende ispirazione dal corpo umano per le sue linee e le sue curve. È stato costruito per permettere un passaggio al di sopra di una ferrovia, ma anche per collegare la città con il quartiere di Sant Andreu conferendo a quest’ultimo un’immagine più modernista.

Dove? Carrer de Felip II, Sant Andreu

Quest’articolo ti è piaciuto?

Clicca qui!

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars

4,83/5 - 30 voto / voti

Loading...

Condividi questa piccola dritta con gli amici!

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

A proposito dell'autore

Pauline

Pauline è una letterata curiosa e amante della cucina. Per scrivere i suoi articoli ama scovare i posti più originali e autentici che sedurranno i vostri occhi e le vostre papille. Cosa preferisce a Barcellona? Perdersi nella città antica e inebriarsi con la sua atmosfera magica... o con i profumi dei buoni piatti preparati nelle cucine. Un vero piacere!