Celebrazioni e giorni festivi a Barcellona: tutto quello che dovete sapere per pianificare il vostro viaggio

Pubblicato da nella categoria Arrivare, Informazioni utili, Scoprire, Tradizioni. Ultimo aggiornamento il 23 aprile, 2018. 0 commenti

I giorni festivi a Barcellona sono l'occasione giusta per avvicinarsi alla cultura catalana e scoprire le grandi feste e manifestazioni che hanno luogo nella città.

festivi decorazione natale

Barcellona è sicuramente un luogo da visitare e non solo nella bella stagione! Nell’organizzazione del vostro viaggio sarà importante tenere conto dei giorni festivi che scandiscono la vita quotidiana dei barcellonesi, poiché molti musei e negozi potrebbero essere chiusi.

6 gennaio: l’Epifania e la festa dei bambini

Tradizione del giorno dell’Epifania

In Catalogna e in tutta la Spagna in generale il giorno dell’Epifania, il 6 gennaio, è più importante del Natale. I bambini, infatti, ricevono i loro regali in quest’occasione.

re magi disegno

La sfilata del 5 gennaio: festa dei bambini, caramelle e carri

Una grande festa viene organizzata il 5 gennaio. I Re Magi arrivano al porto in barca e sfilano per la città su dei carri, lanciando dolciumi alle famiglie arrivate in massa per festeggiare il loro arrivo.

Di solito la sfilata ha luogo nel tardo pomeriggio. Ogni anno inizia verso le 18 e finisce verso le 21:30.

A nostro parere, il luogo migliore per attendere il loro passaggio è il Moll de la Fusta. Si tratta, in realtà, del molo su cui sbarcano Gaspare, Melchiorre e Baldassarre e in cui sono accolti dai barcellonesi in festa. Il loro arrivo è generalmente previsto per le 16:30.

Successivamente ha inizio la sfilata per la città, che comincia alle 18 e termina attorno alle 21:30. Se volete conoscere il tragitto, cliccate qui per vedere l’itinerario della cavalcada dels reis.

Il nostro consiglio:

  • Recatevi sul posto in anticipo perché i marciapiedi si riempiono in fretta e i vostri bambini rischieranno di non godere appieno dello spettacolo se non saranno in una buona posizione.

Voglia di dolcezza?

Troverete in tutte le panetterie la tortell de reis (torta dei re), una sorta di brioche ai frutti canditi e fiori d’arancio. Dentro la torta si nasconde una statuetta a forma di re e una fava: chi trova il re sarà il re della festa e chi trova la fava dovrà comprare il prossimo tortell. Sembra divertente, no?

Il Carnevale e la Sepoltura della Sardina

A Barcellona, il carnevale o Carnestoltes si festeggia per le strade. Una settimana di sfilate e musica segna la fine dell’inverno e l’inizio della quaresima.

Durante il mercoledì delle ceneri, il re del carnevale, accusato di essere responsabile di tutti gli eccessi dei giorni precedenti, viene processato, condannato e bruciato. Un pezzetto del pupazzo del Carnevale, però, viene conservato perché possa rinascere l’anno seguente.

In alcuni luoghi in questo giorno si celebra la Sepoltura della Sardina, che annuncia anche l’inizio della quaresima. Un corteo piange la morte di una sardina gigante che sarà poi bruciata alla fine della processione.

carnevale sitges giorni festivi

A tavola!

Il giovedì grasso i barcellonesi mangiano tradizionalmente omelette, salumi (botifarra all’uovo) e coca de llardons.

Durante la quaresima si usa mangiare delle frittelle (bunyols).

Pasqua, la settimana santa

I barcellonesi non festeggiano particolarmente la settimana santa. Tuttavia, se volete davvero assistere a una processione pasquale tradizionale, andate alla Chiesa di Sant Agustí di Raval. Qui, nel pomeriggio del venerdì santo, regna un’atmosfera molto particolare. Le processioni con uomini di chiesa incappucciati portati verso degli enormi crocifissi, penitenti a piedi nudi e donne vestite di nero con croci e catene ai piedi offrono uno spettacolo quanto meno particolare e mistico, se non addirittura inquietante…

  • Attenzione, il venerdì santo è un giorno festivo in Spagna, quindi i negozi saranno chiusi quel giorno.

Se siete a Barcellona in questo periodo, il nostro articolo weekend di Pasqua a Barcellona dovrebbe interessarvi!

Voglia di dolcezza?

Durante la settimana santa le cioccolaterie fanno a gara di creatività per realizzare le mones, delle figure di cioccolata una più originale dell’altra.

Per sapere dove acquistarle, guardate qui: cioccolaterie di Barcellona: un viaggio nel paese del cacao.

23 aprile: la festa di Sant Jordi

Una bella festa di strada

La Sant Jordi è una festa molto originale, ma non è un giorno festivo. Il grande movimento che c’è per le strade della città, però, sembra suggerire il contrario. La città si riempie di rose e libri e tutti i barcellonesi escono per le strade a festeggiare questa giornata dell’amicizia. È una delle loro feste preferite.

rose sant jordi

drago sant.jordi

1 maggio: festa del lavoro

Come in molti paesi in tutto il mondo, il primo di maggio è un giorno festivo in Spagna.

24 giugno: la Sant Joan

La festa di Sant Joan si festeggia la notte tra il 23 e il 24 giugno e il 24 è un giorno festivo. Il programma? Buonumore, fuochi d’artificio, petardi e feste in spiaggia.

15 agosto: l’Assunzione

Il 15 agosto è un giorno festivo poiché celebra l’Assunzione. Ma se Barcellona si infervora in questo giorno, non è per motivi religiosi…

Il 15 agosto corrisponde in realtà all’inizio della Festa Major de Gràcia, la festa di quartiere più impressionante dell’anno. In questa occasione potrete immergervi nella cultura catalana e scoprire Gràcia. Le strade di questo quartiere si riempiono di decorazioni spettacolari, assicurandovi una passeggiata indimenticabile!

festa gracia giorni festivi 15 agosto

11 settembre: festa della Catalogna

Questa giornata è stata proclamata ufficialmente “festa nazionale” della Catalogna del 1980. Molte manifestazioni hanno luogo attorno ai vari monumenti della città.

In questo giorno i barcellonesi fanno sventolare dalle loro finestre le bandiere catalane.

  • La senyera è la bandiera catalana con quattro strisce rosse e quattro gialle.
  • L’estelada, che mostra una stella bianca su uno sfondo blu, è la bandiera indipendentista della Catalogna.

In questo giorno, secondo la tradizione, si mangia il pà de Sant Jordi, pane alla sobrassada e formaggio a strisce nei colori della bandiera catalana.

Una rivendicazione politica e culturale

L’identità culturale e, in alcuni casi, la ricerca dell’indipendenza sono dei temi molto cari ai catalani. L’11 settembre è il giorno in cui ci sono le più spettacolari manifestazioni per l’indipendenza della Catalogna.

Celebrazioni e concerti

Oltre a permettere ai visitatori di comprendere meglio la differenza culturale dei catalani, l’11 settembre è anche un’occasione per far festa all’aria aperta al ritmo dei numerosi concerti organizzati nella città.

24 settembre: festa della Mercè

La Mercè è la più grande festa di Barcellona. Per scoprire tutto quello che c’è da sapere su questa festa fuori dal comune, leggete il nostro articolo su questa straordinaria festa barcellonese.

12 ottobre: festa nazionale spagnola

La Festa nazionale spagnola si celebra in tutta la Spagna il 12 ottobre in occasione della commemorazione della scoperta dell’America da parte di Cristoforo Colombo.

Primo novembre: Ognissanti

Approfittate anche delle vacanze di Ognissanti per fare un giro a Barcellona! Il clima è ancora piuttosto mite in questo periodo.

Castanyada

La Castanyada si celebra nella notte tra il 31 ottobre e il primo novembre, momento dell’anno in cui, secondo antiche credenze, il mondo dei morti si mette in contatto con quello dei vivi.

La Castanyera è la figura simbolo di questa giornata. Si tratta di una vecchia signora che indossa abiti vecchi, un grembiule, un foulard ed è munita di un grande paniere pieno di castagne che deve vendere per la città.

  • Il primo novembre molti venditori ambulanti vendono caldarroste per le strade di Barcellona.

Le panellets

Questi piccoli biscotti a base di mandorle riempiono le vetrine di tutte le pasticcerie. I più classici sono ricoperti di pinoli e imitano il riccio della castagna, ma ne esistono diverse versioni. Concedetevi questo piacere senza moderazione!
panellets giorni festivi

6 dicembre: il giorno della Costituzione

Questo giorno festivo in tutta la Spagna celebra l’adozione tramite referendum della Costituzione spagnola, il 6 dicembre 1978. In questo modo, la democrazia ha trionfato e ha soppiantato definitivamente il regime franchista. I barcellonesi, che si considerano nell’insieme più catalani che spagnoli, non organizzano niente di particolare in questo giorno.

8 dicembre: l’Immac0lata Concezione

L’Immacolata Concezione è una festa religiosa che si celebra nelle chiese e nelle cattedrali. Non viene organizzata alcuna attività particolare al di fuori dei luoghi di culto.

25-26 dicembre: Natale e Santo Stefano

Il 25 e 26 dicembre (Santo Stefano o, in catalano, Sant Esteve) non si lavora e quindi, di conseguenza, i negozi e attrazioni turistiche sono chiusi. I ristoranti, però, sono in gran parte aperti e propongono dei menu speciali. Vi consigliamo di prenotare in anticipo. Per darvi qualche idea, ecco un articolo sui ristoranti che propongono menu speciali di Natale a Barcellona.

Mercatini di Natale

Il mercato più famoso è quello che ha luogo attorno alla piazza della cattedrale (fira de Santa Lucía). Andateci in settimana o presto nel weekend perché ci sono sempre tantissimi visitatori. Anche il mercatino di Natale della Sagrada Familia merita una visita. Per maggiori informazioni sul Natale e le sue tradizioni cliccate qui.

Non vi stupite se vedete tra gli stand una piccola statuetta di un uomo intento a fare i suoi bisogni. Il caganer è un simbolo catalano immancabile che le famiglie usano mettere nel presepe.

Il Cagatió o Tió de Nadal è un’altra figura al tempo stesso grottesca e tradizionale del Natale catalano. Si tratta di un piccolo ceppo di legno con delle zampe e con indosso un berretto catalano e una coperta. Le famiglie devono dargli da mangiare a partire dall’8 dicembre. La sera del 24 dicembre, i bambini lo colpiscono con un bastone e gli cantano delle canzoni per fargli “sfornare” dei piccoli regali.

A tavola!

A Natale si usa mangiare pollo ripieno e sopa de galets, una zuppa a base di pasta, carne e verdura. Per dessert si mangiano in genere il torrone (duro o morbido) e le neules (una cialda arrotolata), il tutto accompagnato da un bicchiere di buon cava!

A Santo Stefano, i catalani usano mangiare canneloni spesso farciti con i resti della vigilia.

31 dicembre: vigilia di Capodanno

Il 31 è un giorno lavorativo. Il primo dell’anno, in compenso, è festivo ed è una buona scusa per fare festa durante la Noche vieja (letteralmente “notte vecchia”, ovvero la notte di San Silvestro). Molti bar, ristoranti e discoteche organizzano serate speciali, ma attenzione perché i prezzi lievitano a dismisura per l’occasione!

Se volete accogliere un’usanza spagnola nella vostra vigilia, mangiate un acido d’uva per ogni rintocco della mezzanotte! 12 acini d’uva simboleggiano i 12 mesi dell’anno passato. Una bella tradizione, no?

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A proposito dell'autore

Pauline

Pauline è una letterata curiosa e amante della cucina. Per scrivere i suoi articoli ama scovare i posti più originali e autentici che sedurranno i vostri occhi e le vostre papille. Cosa preferisce a Barcellona? Perdersi nella città antica e inebriarsi con la sua atmosfera magica... o con i profumi dei buoni piatti preparati nelle cucine. Un vero piacere!